Welcome to Parrocchia di Sant'Antantonio da Padova!

     Modules
· Home
· Accedi
· Archivio storico
· Contatti
· Cronologia
· Downloads
· FAQ
· Foto
· Galleria
· Invia articolo
· Invia foto
· Lista Utenti
· Lourdes
· Meteo
· Raccomandaci
· Ricerca
· SMS Utenti
· Sondaggi
· Statistiche
· Top 10
· Web Links

     Letture

     Radio Maria

Benvenuti nel sito della nostra parrocchia !


se vuoi anche tu partecipare registrati scegliendo il tuo nick...

 Buona Quaresima !

liturgiaAnonymous scrive "all'inizio della quaresima voglio esprimervi il mio desiderio di
vivere questo tempo di preparazione alla Pasqua nella gioiosa e
quotidiana ricerca della volontà di Dio. L'azione del Risorto e del
suo Spirito non ha mai cessato di suggerire ai credenti i modi
concreti di amare nelle varie circostanze della vita.

La santa quaresima sia per tutti noi occasione per rinnovare la vita
di fede, per renderla più forte, più vivace, capace di slanci
generosi. L'amore è il cuore della quaresima, non la penitenza o il
digiuno: questi ultimi o sono a servizio dell'amore o non valgono a
nulla.

Ogni giorno nell'eucarestia vi porto a Gesù, con le vostre famiglie,
le vostre speranze e i vostri crucci.

Buona quaresima!

don Ilario

"

Postato da gerweb il Thursday, 18 February @ W. Europe Standard Time (6 letture)
(Leggi Tutto... | Voto: 0)

 Mercoledì delle Ceneri

liturgiaAnonymous scrive "Il  mercoledì delle Ceneri, la cui liturgia è marcata storicamente dall’inizio della penitenza pubblica, che aveva luogo in questo giorno, e dall’intensificazione dell’istruzione dei catecumeni, che dovevano essere battezzati durante la Veglia pasquale, apre ora il tempo salutare della Quaresima."

Postato da gerweb il Wednesday, 17 February @ W. Europe Standard Time (9 letture)
(Leggi Tutto... | 2448 bytes aggiuntivi | Voto: 0)

 LA CONOSCENZA DI CRISTO È UN PROCESSO SOPRATTUTTO ESISTENZIALE

SpiritualitàLa conoscenza di Cristo “implica una dimensione intellettuale, ma è molto più che un processo intellettuale, è un processo esistenziale”.

Lo ha detto il Papa, che nella parte centrale della catechesi dell’udienza generale di oggi – dedicata alla Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani – ha parlato a braccio della “testimonianza comune di Cristo”, contenuto imprescindibile dell’impegno ecumenico.

Postato da gerweb il Wednesday, 20 January @ W. Europe Standard Time (20 letture)
(Leggi Tutto... | 1608 bytes aggiuntivi | Voto: 0)

 Il presepe

Spiritualità
“Dio viene senza armi, senza la forza, perché non intende conquistare, per così dire, dall’esterno, ma intende piuttosto essere accolto dall’uomo nella libertà; Dio si fa Bambino inerme per vincere la superbia, la violenza, la brama di possesso dell’uomo”.

Così il Papa, durante l’udienza generale di oggi, ha “letto” il presepe di Greccio, allestito da san Francesco. “In Gesù – ha proseguito Benedetto XVI - Dio ha assunto questa condizione povera e disarmante per vincerci con l’amore e condurci alla nostra vera identità”. “Non dobbiamo dimenticare che il titolo più grande di Gesù Cristo è proprio quello di Figlio, Figlio di Dio”, le parole del Papa, secondo il quale “la dignità divina viene indicata con un termine, che prolunga il riferimento all’umile condizione della mangiatoia di Betlemme, pur corrispondendo in maniera unica alla sua divinità, che è la divinità del Figlio”.

Nella prima biografia di S. Francesco, Tommaso da Celano parla della notte del presepe di Greccio “in un modo vivo e toccante, offrendo un contributo decisivo alla diffusione della tradizione natalizia più bella, quella del presepe”. La notte di Greccio, infatti, per il Papa “ha ridonato alla cristianità l’intensità e la bellezza della festa del Natale, e ha educato il popolo di Dio a coglierne il messaggio più autentico, il particolare calore, e ad amare ed adorare l’umanità di Cristo”.

Postato da gerweb il Friday, 25 December @ W. Europe Standard Time (26 letture)
(Leggi Tutto... | Voto: 0)

 Il Natale

Spiritualità
“Chi non ha capito il mistero del Natale, non ha capito l’elemento decisivo dell’esistenza cristiana”. Ne è convinto il Papa, secondo il quale “è alla luce del Natale che possiamo comprendere le parole di Gesù: Se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli”, come si legge nel Vangelo di Matteo. “Chi non accoglie Gesù con cuore di bambino – ha ammonito Benedetto XVI durante l’udienza di oggi, svoltasi in Aula Paolo VI davanti a circa 9 mila fedeli - non può entrare nel regno dei cieli: questo è quanto Francesco ha voluto ricordare alla cristianità del suo tempo e di tutti tempi, fino ad oggi”.

Questo “particolare approccio al Natale”, per il Papa, “ha offerto alla fede cristiana una nuova dimensione”, perché “con san Francesco e il suo presepe venivano messi in evidenza l’amore inerme di Dio, la sua umiltà e la sua benignità, che nell’Incarnazione del Verbo si manifesta agli uomini per insegnare un nuovo modo di vivere e di amare”.

Di qui la preghiera del Santo Padre affinché “il Padre conceda al nostro cuore quella semplicità che riconosce nel Bambino il Signore, proprio come fece Francesco a Greccio”. “E' questo l'augurio che formulo con affetto a tutti voi, alle vostre famiglie e a quanti vi sono cari. Buon Natale a voi tutti!”, la conclusione della catechesi.

Postato da gerweb il Friday, 25 December @ W. Europe Standard Time (20 letture)
(Leggi Tutto... | Voto: 0)


Cerca un Sito Cattolico





     Chi è in linea
In questo momento ci sono, 2 Visitatori(e) e 0 Utenti(e) nel sito.

Non ci conosciamo ancora? Registrati gratuitamente Qui

     Accedi
Nickname

Password

Non hai ancora un tuo account? Crealo Qui!. Come utente registrato potrai sfruttare appieno e personalizzare i servizi offerti.

     Pastorale






PHP-Nuke Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.61 Secondi