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<title>Parrocchia di Sant'Antantonio da Padova</title>
<link>http://www.parrocchiasantantonio.net</link>
<description>PHP-Nuke Powered Site</description>
<language>en-us</language>

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<title>Buona Quaresima !</title>
<link>http://www.parrocchiasantantonio.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=33</link>
<description>all'inizio della quaresima voglio esprimervi il mio desiderio di&lt;br&gt;vivere questo tempo di preparazione alla Pasqua nella gioiosa e&lt;br&gt;quotidiana ricerca della volont&amp;agrave; di Dio. L'azione del Risorto e del&lt;br&gt;suo Spirito non ha mai cessato di suggerire ai credenti i modi&lt;br&gt;concreti di amare nelle varie circostanze della vita.&lt;br&gt;&lt;br&gt;La santa quaresima sia per tutti noi occasione per rinnovare la vita&lt;br&gt;di fede, per renderla pi&amp;ugrave; forte, pi&amp;ugrave; vivace, capace di slanci&lt;br&gt;generosi. L'amore &amp;egrave; il cuore della quaresima, non la penitenza o il&lt;br&gt;digiuno: questi ultimi o sono a servizio dell'amore o non valgono a&lt;br&gt;nulla.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ogni giorno nell'eucarestia vi porto a Ges&amp;ugrave;, con le vostre famiglie,&lt;br&gt;le vostre speranze e i vostri crucci.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Buona quaresima!&lt;br&gt;&lt;br&gt;don Ilario&lt;br&gt;&lt;br&gt;</description>
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<title>Mercoled&amp;igrave; delle Ceneri</title>
<link>http://www.parrocchiasantantonio.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=32</link>
<description>Il&amp;nbsp; mercoled&amp;igrave; delle Ceneri, la cui liturgia &amp;egrave; marcata storicamente dall&amp;rsquo;inizio della penitenza pubblica, che aveva luogo in questo giorno, e dall&amp;rsquo;intensificazione dell&amp;rsquo;istruzione dei catecumeni, che dovevano essere battezzati durante la Veglia pasquale, apre ora il tempo salutare della Quaresima.</description>
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<title>LA CONOSCENZA DI CRISTO &amp;Egrave; UN PROCESSO SOPRATTUTTO ESISTENZIALE</title>
<link>http://www.parrocchiasantantonio.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=31</link>
<description>La conoscenza di Cristo &amp;ldquo;implica una dimensione intellettuale, ma &amp;egrave; molto pi&amp;ugrave; che un processo intellettuale, &amp;egrave; un processo esistenziale&amp;rdquo;. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Lo ha detto il Papa, che nella parte centrale della catechesi dell&amp;rsquo;udienza generale di oggi &amp;ndash; dedicata alla Settimana di preghiera per l&amp;rsquo;unit&amp;agrave; dei cristiani &amp;ndash; ha parlato a braccio della &amp;ldquo;testimonianza comune di Cristo&amp;rdquo;, contenuto imprescindibile dell&amp;rsquo;impegno ecumenico. </description>
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<title>Il presepe</title>
<link>http://www.parrocchiasantantonio.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=30</link>
<description>&lt;br&gt;&amp;ldquo;Dio viene senza armi, senza la forza, perch&eacute; non intende conquistare, per cos&amp;igrave; dire, dall&amp;rsquo;esterno, ma intende piuttosto essere accolto dall&amp;rsquo;uomo nella libert&amp;agrave;; Dio si fa Bambino inerme per vincere la superbia, la violenza, la brama di possesso dell&amp;rsquo;uomo&amp;rdquo;. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Cos&amp;igrave; il Papa, durante l&amp;rsquo;udienza generale di oggi, ha &amp;ldquo;letto&amp;rdquo; il presepe di Greccio, allestito da san Francesco. &amp;ldquo;In Ges&amp;ugrave; &amp;ndash; ha proseguito Benedetto XVI - Dio ha assunto questa condizione povera e disarmante per vincerci con l&amp;rsquo;amore e condurci alla nostra vera identit&amp;agrave;&amp;rdquo;. &amp;ldquo;Non dobbiamo dimenticare che il titolo pi&amp;ugrave; grande di Ges&amp;ugrave; Cristo &amp;egrave; proprio quello di Figlio, Figlio di Dio&amp;rdquo;, le parole del Papa, secondo il quale &amp;ldquo;la dignit&amp;agrave; divina viene indicata con un termine, che prolunga il riferimento all&amp;rsquo;umile condizione della mangiatoia di Betlemme, pur corrispondendo in maniera unica alla sua divinit&amp;agrave;, che &amp;egrave; la divinit&amp;agrave; del Figlio&amp;rdquo;. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Nella prima biografia di S. Francesco, Tommaso da Celano parla della notte del presepe di Greccio &amp;ldquo;in un modo vivo e toccante, offrendo un contributo decisivo alla diffusione della tradizione natalizia pi&amp;ugrave; bella, quella del presepe&amp;rdquo;. La notte di Greccio, infatti, per il Papa &amp;ldquo;ha ridonato alla cristianit&amp;agrave; l&amp;rsquo;intensit&amp;agrave; e la bellezza della festa del Natale, e ha educato il popolo di Dio a coglierne il messaggio pi&amp;ugrave; autentico, il particolare calore, e ad amare ed adorare l&amp;rsquo;umanit&amp;agrave; di Cristo&amp;rdquo;.&lt;br&gt;</description>
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<title>Il Natale</title>
<link>http://www.parrocchiasantantonio.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=29</link>
<description>&lt;br&gt;&amp;ldquo;Chi non ha capito il mistero del Natale, non ha capito l&amp;rsquo;elemento decisivo dell&amp;rsquo;esistenza cristiana&amp;rdquo;. Ne &amp;egrave; convinto il Papa, secondo il quale &amp;ldquo;&amp;egrave; alla luce del Natale che possiamo comprendere le parole di Ges&amp;ugrave;: Se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli&amp;rdquo;, come si legge nel Vangelo di Matteo. &amp;ldquo;Chi non accoglie Ges&amp;ugrave; con cuore di bambino &amp;ndash; ha ammonito Benedetto XVI durante l&amp;rsquo;udienza di oggi, svoltasi in Aula Paolo VI davanti a circa 9 mila fedeli - non pu&amp;ograve; entrare nel regno dei cieli: questo &amp;egrave; quanto Francesco ha voluto ricordare alla cristianit&amp;agrave; del suo tempo e di tutti tempi, fino ad oggi&amp;rdquo;. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Questo &amp;ldquo;particolare approccio al Natale&amp;rdquo;, per il Papa, &amp;ldquo;ha offerto alla fede cristiana una nuova dimensione&amp;rdquo;, perch&eacute; &amp;ldquo;con san Francesco e il suo presepe venivano messi in evidenza l&amp;rsquo;amore inerme di Dio, la sua umilt&amp;agrave; e la sua benignit&amp;agrave;, che nell&amp;rsquo;Incarnazione del Verbo si manifesta agli uomini per insegnare un nuovo modo di vivere e di amare&amp;rdquo;. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Di qui la preghiera del Santo Padre affinch&eacute; &amp;ldquo;il Padre conceda al nostro cuore quella semplicit&amp;agrave; che riconosce nel Bambino il Signore, proprio come fece Francesco a Greccio&amp;rdquo;. &amp;ldquo;E' questo l'augurio che formulo con affetto a tutti voi, alle vostre famiglie e a quanti vi sono cari. Buon Natale a voi tutti!&amp;rdquo;, la conclusione della catechesi. &lt;br&gt;</description>
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<title>Messaggio da Medjugorje del 25 dicembre 2009</title>
<link>http://www.parrocchiasantantonio.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=28</link>
<description>Cari figli, in questo giorno di gioia vi porto tutti davanti a mio Figlio Re della pace affinch&amp;egrave; vi dia la sua pace e benedizione. Figlioli, condividete questa pace e benedizione con gli altri nell&amp;rsquo;amore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.&lt;br&gt;</description>
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<title>MESSAGGIO STRAORDINARIO DATO DALLA GOSPA A IVAN L&amp;#039; 8 DICEMBRE 2009</title>
<link>http://www.parrocchiasantantonio.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=27</link>
<description>Cari figli miei, figliolini miei! Anche oggi la Madre vi ama col suo amore materno e desidero, cari figli, che in questo tempo di grazia apriate i vostri cuori perch&eacute; la luce di mio Figlio, la luce della Nascita di mio Figlio entri nei vostri cuori, illumini i vostri cuori, le vostre anime e li renda felici. Vi invito in particolare, cari figli, pregate per le famiglie, pregate per la santit&amp;agrave; nelle famiglie in questo tempo. Anche oggi, cari figli, desidero dirvi grazie perch&eacute; mi avete accolto, avete accolto i miei messaggi e vivete i miei messaggi</description>
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<title>ANNUSSACERDOTALIS.ORG</title>
<link>http://www.parrocchiasantantonio.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=26</link>
<description>&lt;br&gt;Un sito per &amp;ldquo;accompagnare&amp;rdquo; i sacerdoti nell&amp;rsquo;Anno a loro dedicato. Con questo obiettivo la Congregazione per il clero ha pubblicato on line, oggi, il portale &lt;a href=&quot;http://www.annussacerdotalis.org/&quot;&gt;www.annussacerdotalis.org&lt;/a&gt; che &amp;ndash; spiega il cardinale prefetto Claudio Hummes in una lettera ai sacerdoti &amp;ndash; &amp;ldquo;ha come specifica finalit&amp;agrave; l&amp;rsquo;aiuto concreto, con note spirituali, notizie varie e documenti, circa l&amp;rsquo;Anno Sacerdotale&amp;rdquo;. &lt;br&gt;&lt;br&gt;La Congregazione, aggiunge il cardinale, &amp;ldquo;desidera, seguendo i segni dei tempi, accompagnare&amp;rdquo; i sacerdoti &amp;ldquo;al fine di facilitare il cammino specialmente durante questo Anno&amp;rdquo;. &lt;br&gt;&lt;br&gt;In Annussacerdotalis.org &amp;egrave; possibile trovare la biografia e il &amp;ldquo;messaggio&amp;rdquo; del santo Curato d&amp;rsquo;Ars, diversi profili di santi sacerdoti, la dottrina dei Padri della Chiesa e il Magistero della Chiesa sul sacerdozio, una serie di studi teologici, canonici, spirituali, ecc...&lt;br&gt;&amp;nbsp;&lt;br&gt;Nel sito &amp;egrave; anche presente una sezione dedicata alla preghiera &amp;ldquo;dei&amp;rdquo; e &amp;ldquo;per&amp;rdquo; i sacerdoti: qui vengono proposte le preghiere che, lungo la storia, hanno nutrito la vita e la spiritualit&amp;agrave; dei sacerdoti, unite all&amp;rsquo;invito a pregare per loro. &lt;br&gt;&lt;br&gt;A questa sezione se ne aggiungono altre due in cui sono presenti messaggi e meditazioni del card. Hummes e di mons. Mauro Piacenza, arcivescovo segretario della Congregazione per il clero. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Annussacerdotalis.org prevede, infine, una newsletter in cui i sacerdoti possono iscriversi per ricevere sussidi per la propria formazione permanente. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Info by &lt;a href=&quot;http://www.agensir.it/&quot;&gt;www.agensir.it&lt;/a&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;</description>
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<title>I GIOVANI SULLE ORME DI SAN PAOLO</title>
<link>http://www.parrocchiasantantonio.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=25</link>
<description>&lt;br&gt;&lt;div&gt;Giovani campani sulle orme di San Paolo. Domani (20 giugno) si svolger&amp;agrave; a Pozzuoli la Giornata regionale della giovent&amp;ugrave;, organizzata dal Servizio per la pastorale giovanile della Conferenza episcopale della Campania. &lt;br&gt;&lt;br&gt;La manifestazione sar&amp;agrave; presieduta dal card. Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, dal vescovo di Pozzuoli, mons. Gennaro Pascarella, e dal vescovo di Teggiano-Policastro, delegato della pastorale giovanile regionale, mons. Angelo Spinillo. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Significativa la scelta del luogo dell&amp;rsquo;evento, che ricorda l&amp;rsquo;approdo dell&amp;rsquo;apostolo delle genti a Pozzuoli, avvenuto nel 61 d.C. L&amp;rsquo;evento, intitolato &amp;ldquo;Giungemmo a Pozzuoli&amp;hellip; trovammo una comunit&amp;agrave; che ci accolse&amp;rdquo;, costituisce anche la chiusura del triennio dell&amp;rsquo;Agor&amp;agrave; dei giovani italiani. &amp;ldquo;L&amp;rsquo;agor&amp;agrave; - ricorda il responsabile regionale della pastorale giovanile, don Francesco Riccio &amp;ndash; &amp;egrave; la piazza per eccellenza, il luogo d&amp;rsquo;incontro e soprattutto di accoglienza dell&amp;rsquo;altro, dello straniero, cos&amp;igrave; come avvenne per San Paolo, che arriv&amp;ograve; prigioniero in Italia e fu accolto&amp;rdquo;. &lt;br&gt;&lt;br&gt;&amp;ldquo;I giovani &amp;ndash; prosegue don Riccio - che nelle comunit&amp;agrave; parrocchiali devono essere educati alla cittadinanza e alla missionariet&amp;agrave;, desiderano riscoprire il valore dell&amp;rsquo;accoglienza, rifiutando ogni logica di paura dello straniero. Pozzuoli, dunque, diventa punto di arrivo ma anche di partenza per promuovere un lavoro pastorale di coordinamento&amp;rdquo;. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Info by &lt;a href=&quot;http://www.agensir.it/&quot;&gt;http://www.agensir.it&lt;/a&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>BENEDETTO XVI: AI MEDICI  TESTIMONIANZA DI SOLIDARIET&amp;Agrave; UMANA E CRISTIANA</title>
<link>http://www.parrocchiasantantonio.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=24</link>
<description>&lt;br&gt;&lt;div&gt;Salutando dopo l&amp;rsquo;udienza generale i pellegrini di lingua italiana, Benedetto XVI ha rivolto &amp;ldquo;un particolare pensiero&amp;rdquo; ai numerosi medici cattolici presenti.&lt;br&gt;&amp;nbsp;&lt;br&gt;&amp;ldquo;Cari amici- ha detto il Papa -, la vostra opera, che si pone al servizio dell&amp;rsquo;essere umano dal suo concepimento fino al suo termine naturale, sia sempre eloquente testimonianza di solidariet&amp;agrave; umana e cristiana. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Proseguite pertanto con generosit&amp;agrave; nel vostro prezioso servizio alla vita, valore fondamentale nel quale si rispecchiano la sapienza e l&amp;rsquo;amore di Dio&amp;rdquo;. &lt;br&gt;&lt;br&gt;&amp;ldquo;Il vostro lavoro &amp;ndash; &amp;egrave; l&amp;rsquo;auspicio conclusivo del Pontefice - sia arricchito ogni giorno di profondo spirito di fede e animato da fedelt&amp;agrave; e coerenza con i principi che debbono ispirare l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; di ogni medico&amp;rdquo;. &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Info by &lt;a href=&quot;http://www.agensir.it/&quot;&gt;www.agensir.it&lt;/a&gt; &lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description>
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